Matrimonio primaverile – consigli sui fiori da scegliere

Un matrimonio primaverile ha un’allure fresca e romantica imbattibile. Le prime foglie e i primi fiori offrono lo sfondo perfetto per una cerimonia all’insegna della dolcezza e della leggerezza.

Quali colori scegliere per adattarsi al meglio a questa stagione?

Sicuramente i toni pastello sono quelli che si esprimono al meglio. Bianco e  rosa la faranno da padrone con qualche accenno di giallo e verde, armonizzandosi con i colori della natura. Pensiamo ai fiori bianchi di peri, meli, e albicocchi, alle fioriture rosa dei ciliegi e a quelle gialle dei narcisi.

Dopo aver definito i colori si può passare alla scelta dei fiori, ma attenzione: la maggior parte di quelli appena citati  sono delicatissimi e anche in una stagione così fresca il rischio è dopo poco di vederli sciupati.

Per andare sul sicuro meglio scegliere fiori primaverili a media lunga tenuta come tulipani, fresie e boccioli di rosa. A questi possiamo associare compagni come ortensie, violaciocche e iris personalizzando ancora di più il nostro allestimento floreale.

Proprio per richiamare la delicatezza della stagione consigliamo uno stile spontaneo, con poc0 o nessun contrasto. Fiori dalle forme semplici, bouquet che sembrano appena colti da un prato dopo una passeggiata. Diciamo sì a cesti, rami di nocciolo e betulla, a vetro trasparentissimo e sottilissimo per il ristorante. Per le spose più originali una coroncina di fiori, pochi e accennati su una struttura sottile di rami come appena sbocciati. Sarà perfetta per completare il loro abito nel giorno più importante.

Per la sposa che non sa rinunciare all’eleganza e vuole dare un tocco ancora più chic al matrimonio la calla bianca è la nostra scelta per lei. Un fiore lungo ed aggraziato che fa risaltare qualsiasi abito e si adatta a qualsiasi palette di colori scelta.

Se proprio non si riesce a rinunciare a fiori di pesco, giacinti e ranuncoli il nostro consiglio è di utilizzarli come dettagli che faranno la differenza.

Vuoi un matrimonio primaverile e vuoi qualche consiglio in più? Scrivici, saremo felici di aiutarti!

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Le viole del pensiero

Le viole del pensiero sono delle piantine erbacee fiorite che troviamo sui balconi a partire dall’autunno sino alla fine della primavera. Insieme al ciclamino sono le regine inconstrastate della stagione autunnale grazie ai loro colori e alla loro rusticità. Inoltre, resistono molto bene all’inverno e nel caso di gelo perdono solo il fiore per poi rifarlo appena le temperature lo permettono.  Non necessitano di grandi potature, basta solo una pulizia generale di fiori e foglie secche e sono davvero di facile coltivazione.

 

ESPOSIZIONE

Amano le posizioni soleggiate, al riparo dai venti. Sopportano bene anche la mezz’ombra e l’ombra dove però svilupperanno meno fiori e più foglie.

 

TERRICCIO

Per una crescita corretta le viole devono essere piantate in un terreno soffice, ben drenato e fertile dove il loro apparato radicale potrà allungarsi con facilità. Un buon terriccio universale è quello che serve ma per un maggiore sgrondo dell’acqua si potrà eventualmente aggiungere della sabbia.

viole del pensiero

CONCIMAZIONE

Le viole possono essere concimate con un concime granulare a lenta cessione, da aggiungere al tereno all’inizio dell’autunno e all’inizio della primavera. Per stimolare la produzione di fiori si può utilizzare un concime liquido per piante fiorite da utilizzare ogni 15-20 giorni, a seconda della formulazione.

 

ANNAFFIATURE

Tenendo sempre presente la regola di far seccare il terreno tra un’adacquata e l’altra, le viole vanno innaffiate considerando anche la temperatura esterna: con il caldo e se esposte al sole le annaffiature saranno frequenti (3-4 volte alla settimana), mentre avvicinandosi al freddo andranno diradate sino a cessare totalmente quando gela.

 

Dunque le viole del pensiero sono adattissime per creare balconi ed aiuole fiorite dalla lunga durata e dalla coltivazione semplice, sono amate quindi sia da giardinieri esperti sia da chi si approccia per la prima volta ai fiori da esterno!

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Ciclamino: il re dell’autunno!

Il ciclamino è una delle piante più conosciute e non a caso: fiori coloratissimi durante il periodo autunnale si dispongono su una bella piantina dalle fitte foglie con radice a rizoma.

La specie più coltivata è il Cyclamen persicum e difatti è anche la più facile da trovare in commercio, soprattutto nel periodo autunno-invernale, quando il ciclamino dà il meglio di sé.

Avere un ciclamino bello per l’inverno non è un’impresa titanica seguendo alcune buone regole, altro discorso è cercare di tenerlo come bulbosa perenne in giardino, dove ci vuole invece molta pazienza.

LE BUONE REGOLE PER TENERLO IN BALCONE

  • Il ciclamino è una pianta da freddo ma non da gelo, quindi quando l’inverno si fa rigido alla sera è meglio  riporlo in una zona riparata.
  • Eliminare subito fiori e foglie appassiti – in questo modo si eviteranno marciumi alla base della pianta, un problema frequentissimo e che in poco tempo la porta alla morte.
  • Irrigare regolarmente, evitando i ristagni d’acqua così da non creare marciumi alla pianta e soprattutto  adacquare dal vaso e non dal centro della pianta, per lo stesso motivo.
  • Concimare ogni 2 – 3 settimane con un concime specifico

Il rinvaso dei ciclamini si effettua in primavera, dopo la fioritura, e solo nel caso in cui le radici escano dal vaso con terriccio ben drenato e concimato organicamente. Non ha bisogno di alcuna potatura,  basta solo eliminare man mano fiori e foglie appassiti in modo da evitare la diffusione di malattie fungine.

Seguendo queste semplici ma fondamentali regole sarà facile avere ciclamini sui nostri balconi per tutto il periodo freddo!

Allamanda – la pianta del mese di agosto

ALLAMANDA CATHARTICA

L’Allamanda, anche chiamata Tromba d’oro, è una pianta sempreverde rampicante adatta nei nostri climi alla coltivazione in vaso. Molto decorativa per i suoi fiori a trombetta gialli (da qui il nome), molto simili a quelli della Dipladenia, che troviamo abbondanti e colorati per tutta la stagione estiva.

Ama le posizioni soleggiate, anche se nelle ore più calde preferirebbe l’ombra, dunque meglio porla in un’esposizione a mezz’ombra che consenta una buona luminosità per almeno 4-5 ore al giorno. Le temperature di crescita ottimali variano dai 20 ai 27°C e non può scendere sotto i 10°C, dunque durante l’inverno è bene spostarla in luoghi riparati.

L’Allamanda predilige le annaffiature regolari e una buona disponibilità d’acqua ma meglio far asciugare il terreno fra un’adacquata e l’altra in modo da non provocare marciumi alle radici. Consiglio per una buona coltivazione: in tarda primavera porre al di sotto del vaso un sottovaso con uno strato di argilla espansa in cui mantenere un sottile strato di acqua. In questo modo l’acqua non andrà a contatto con il vaso e le radici ma evaporando creerà una buona umidità dell’aria nei dintorni della nostra allamanda. Dalla fine dell’autunno sino alla fine dell’inverno meglio diradare le annaffiature, per poi riprenderle in primavera.

Il rivanso è indicato in primavera con un terriccio morbido e ben drenato con lapillo o sabbia, in tutti i casi mai superare i 40-50 cm di diametro del vaso.

La concimazione è sicuramente suggerita per questa pianta, in modo da sostenere una buona e lunga fioritura, almeno ogni 15-20 giorni con concime liquido per piante fiorite.

A fine autunno è necessario potare i rami più lunghi, ridando forma alla pianta, così in primavera avrà una struttura più compatta.

Noi la consigliamo come pianta per colorare il balcone durante i mesi estivi, oppure come pianta da giardino da coltivare in vaso godendosi i suoi splendidi fiori.

Vinca – la pianta del mese di luglio

La Vinca è una pianta che si fa attendere, compare nel garden center con i primi caldi e ci aiuta a tenere i nostri balconi fioriti sino alla fine dell’autunno. Anche se viene utilizzata come fiore stagionale, in realtà è una pianta perenne sempreverde molto sensibile al freddo (infatti mal sopporta temperature sotto i 15°C). Per tenerla di anno in anno è necessario porla in serra fredda con i primi freddi e durante tutta la stagione invernale per poi scoprirla in primavera quando le temperature, soprattutto notturne, saranno più miti.

La Vinca richiede una posizione soleggiata, o in caso di estati particolarmente calde, semiombreggiate. Le annaffiature dovranno essere organizzate di conseguenza: dunque con regolarità e frequenza per mantenere il terreno fresco evitando però gli eccessi d’acqua. Meglio irrigare alla mattina in modo da far asciugare il terreno durante la giornata ed evitare la proliferazione di funghi e marciumi nella pianta. La concimazione deve essere effettuata ogni 10 – 15 giorni per favorire una fioritura abbondante e dai colori intensi, utilizzando un concime specifico per piante fiorite da balcone.

Che terreno utilizzare? Anche se non ha particolari esigenze, la Vinca predilige dei terreni morbidi e ben drenati e ricchi di sostanza organica. Se ben tenuta non presenta particolari malattie o insetti fitofagi.

Scegliendo la Vinca per i vostri balconi avrete per tutta l’estate godrete della fioritura generosissima di queste delicate piantine e stampando questa news avrete per tutto il mese di luglio 2016 uno sconto del 10% sulle piante di Vinca.

Surfinia – la pianta del mese di giugno

La surfinia una delle piante più amate per allestire i balconi in estate, in particolare quelli esposti in pieno sole. Il suo segreto? E’ resistentissima al sole e molto fiorifera, chiede solo la giusta acqua per sopportare le alte temperature a cui in estate è sottoposta, attenzione però a non eccedere e soprattutto a lasciare l’acqua nel sottovaso causando così marciumi e proliferazione di funghi.

Un altro loro pregio da non sottovalutare è la resistenza alle piogge: il fiore infatti anche se soggetto a pioggia intensa riprende facilmente la sua forma e bellezza.

Tutte queste caratteristiche insieme alla lunga fioritura (da marzo-aprile a ottobre-novembre) fanno sì che siano fra le piante più utilizzate per vasi e aiuole di casa. Se ne possono trovare di tantissimi colori, anche a fiore doppio e la loro cascata può raggiungere i 2 m di lunghezza! Per avere una lunga e ricca fioritura è necessario però utilizzare un buon concime per piante fiorite, in modo che contenga gli elementi capaci di aumentare e migliorare in colore la fioritura della pianta piuttosto che la sua crescita vegetativa (come i concimi universali ricchi in particoalre di azoto).

E per far fiorire i vostri balconi con queste splendide piante vi proponiamo una promozione: stampando questa news e presentandola alla cassa avrai diritto ad un 3×2 sulle surfinie presenti in negozio, di qualsiasi colore e dimensione!

Cosa aspettate? La surfinia vi aspetta!

Ciliegie a km 0 – direttamente dal campo

Da oggi potrete trovare presso il nostro punto vendita ciliegie e duroni di nostra produzione, locali e a km 0.

I nostri frutteti, posti dietro il garden center, sono composti da diversi filari di varietà di ciliegie e duroni ma non solo! Stiamo aspettando che piante di albicocche e pesche entrino in produzione per offrire ai nostri clienti sempre frutta di stagione, portata direttamente dal campo alle loro tavole.

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Ma qual’è la differenza fra ciliegie e duroni?

Le prime hanno una polpa tenera rossa scura con succo rossatro oppure possono avere una polpa chiara e succo incolore mentre i duroni sono più grandi e hanno una polpa più soda. Il loro colore può essere rosso scuro o nero con polpa rossa oppure possono avere una polpa più chiara, di colore rosa, con succo rosso chiaro.

 

Stampando questa news e portandola in negozio avrete diritto ad uno sconto del -50% sul prezzo delle ciliegie o duroni

 

Vi aspettiamo!

 

Ciliegie: aspettando giugno!

Stanno per arrivare le nostre ciliegie!

Uno dei frutti più amati da grandi e piccini sta arrivando a maturazione, proprio per l’arrivo dell’estate. Questi frutti hanno tantissime proprietà e sono quindi un ottimo alimento per una dietà detox per disintossicare e depurare l’organismo, sono anche utili per regolarizzare il fegato e una buona fonte di antiossidanti. Inoltre contengono tante vitamine, fra cui la A, la C e la E, e anche flavonoidi, utilissimi per la lotta all’invecchiamento.

E noi vi diamo un altro buon motivo per fare in modo che una ciliegia tiri l’altra: le ciliegie di nostra produzione a giugno saranno pronte per essere raccolte e mangiate! Adesso stanno maturando nei nostri campi e il prossimo mese quando saranno perfette per la raccolta le potrete trovare nel punto vendita. Sulle vostre tavole potrete quindi avere un frutto di stagione e a km 0, perché coltivato proprio fuori le mura di Ferrara. Inoltre, essendo appena colto conterrà  tutte le vitamine e gli elementi nutritivi di cui è famosa, per un’infusione di energia al massimo!

Seguite le nostre news sia sul sito che su fb perché prossimamente avremo una dolce sorpresa per voi!

La stagione delle ciliegie sta per aprire, vi aspettiamo!

Arriva il TomTato!

Finalmente sui nostri bancali arriva il TomTato, novità dell’anno!

Ideata in Inghilterra, questa pianta da orto permetti di coltivare insieme patate e pomodori grazie ad un ingegnoso innesto: nessun ibrido o OGM, semplicemente un’antica e ancora valida tecnica agricola.

E’ diventato quindi possibile avere sino a 500 pomodori ciliegini e arrivare a produrre ben 2 kg di patate varietà bianca con un unica pianta! Gli ortaggi arriveranno a maturazione uno dopo l’altro facilitando così la loro raccolta.

Ma come effettuarla?

Sarà prima di tutto necessario staccare i pomodori e solo dopo sradicare la pianta del Tomtato e raccogliere le patate.

Adatto sia alla coltivazione in pieno campo sia all’orto in balcone, troviamo che questa soluzione si adatti bene soprattutto a chi ha poco spazio e non vuole rinunciare a nulla!

Da riparare in una zona soleggiata e con un buon terriccio da orto, il TomTato sarà sicuramente un addizione importate alla nostra coltivazione casalinga. Se comprato in primavera è necessario tenere sotto controllo le temperature e tenerlo riparato in serra sino a che queste non abbiamo raggiunto i 12-13°C di minima, poiché la pianta di pomodoro rischierebbe di subire gravi danni alle foglie e quindi produrre meno o addirittura nulla.

La distanza fra una piantina e l’altra che suggeriamo è di 70-80 cm.

 

Aspettiamo gli orticoltori più innovativi in negozio per sperimentare il TomTato!

Fiori recisi: le domande più comuni

Un bel bouquet fa sempre effetto ed è sempre un piacere riceverlo ma come tenerlo dopo? O quali fiori scegliere da mettere in casa in un bel vaso?

Ho fatto qualche domanda fra le più comuni a Paola, che da sempre si è occupata del reparto fiori recisi ed è il punto di riferimento per l’allestimento di matrimoni.

Allora Paola, qual è secondo te il fiore reciso che dura più in casa?

lily-of-the-incas-1142584_1280‘Ne ho due a dire il vero. Il primo è l’Ornitogallo o Stella di Betlemme (per la forma dei suoi fiori che sembrano appunto delle stelle), che è anche chiamato ‘la maledizione del fiorista’ proprio perché non muore mai. Il secondo è il fiore dell’Astromeria chiamata anche Giglio degli Incas, che è bellissimo molto adatto ad essere messo in vaso come forma (in gergo si dice che è un fiore multi direzionale, cioè le corolle dei suoi fiori si dirigono in diverse direzioni). Siccome si trova in diversi colori è anche facile abbinarlo ai colori della nostra casa e in più si mantiene veramente bene nel tempo.’

Esistono delle tecniche che possiamo usare a casa per farli durare più a lungo?

‘Sì, esistono. Prima di tutto è sempre bene cambiare l’acqua del vaso ogni due-tre giorni. Un’ altra tecnica molto utile è anche rinnovare il taglio dello stelo è utile, perché permette al fiore di assorbire meglio l’acqua.. si può fare benissimo quando si cambia l’acqua così i nostri fiori avranno acqua nuova e riusciranno ad assorbirla bene. Infine esistono in commercio dei conservanti per fiori recisi che contengono sostanze nutritive capaci di mantenere la bellezza dei fiori a lungo. Di solito sono delle bustine monodose, pratiche da usare: si sciolgono semplicemente nell’acqua.’

Come possiamo fare per far seccare il bouquet che ci hanno regalato?

‘Bisogna scegliere una zona asciutta della casa in cui appendere il nostro bouquet a testa in giù. Bisogna fare attenzione a non appoggiare nessuna delle sue parti altrimenti i fiori secchi al minimo contatto si romperanno. Bisogna ricordarsi che alcuni fiori non sono facilissimi da seccare e se per caso qualcuno non riusciamo a conservarlo potremmo con una forbice andarlo a recidere così da non andare a disturbare la costruzione del bouquet.’

E con queste prime domande che trovano una risposta sui fiori recisi, ne aspettiamo di vostre, non esitate a mandarci una mail!

E.