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Come mantenere un bouquet di rose rosse

Come mantenere un bouquet di rose rosse

Siete passate dal fiorista e non avete resistito.  Oppure è arrivato Sarose rossen Valentino e avete ricevuto un bellissimo bouquet di rose rosse. Qualunque sia la ragione volete mantenere il vostro mazzo di rose il più a lungo possibile. Come fare però? Fortunatamente ci sono pochi e semplici accorgimenti!

Seguiamo insieme i passaggi:

. Assicurati che il vaso in cui metterai il bouquet sia ben pulito, senza residui di un precedente mazzo di fiori

. Con delle forbici da potare taglia in diagonale un pezzettino di gamboPuoi usare anche un coltello ben affilato e pulito. Questo permetterà alle rose di assorbire tutta l’acqua che possono

. Elimina eventuali foglie.

. Riempi il vaso a metà con acqua fresca e aggiungi 1 cucchiaio di zucchero e una pastiglia di aspirina. Tutti i gambi devono essere ben immersi nell’acqua.

. Importante: cambiare l’acqua ogni 2-3 giorni aiuterà a mantenere le rose più fresche e più a lungo.

I passaggi su come mantenere un bouquet di rose rosse sono molto pochi come avete visto. Seguendoli vi potrete godere il più possibile il vostro mazzo di fiori.

E’ anche possibile seccare le rose per poterle tenere ancora di più!

https://www.giardinaggio.it/piante-appartamento/fiori-secchi/seccare-rose.asp

 

Anziché essere delle rose è un mazzo di gerbere? Ecco i nostri consigli:

https://www.gardenarcobaleno.it/gerbere-recise-mantenerle/

Acacia dealbata – la pianta del mese di Febbraio

Acacia dealbata – la pianta del mese di Febbraio

La mimosa, o Acacia dealbata, è amatissima per la sua fioritura invernale spumeggiante. E’ un piccolo albero adatto ai climi miti: soffre molto infatti il gelo invernale. Nel caso dunque di zone a inverni freddi è meglio proteggerle o ripararle con un tessuto non tessuto bianco.

Sono piante con una buona velocità di crescita ed altezza ridotta, che le rendono adatte per piccole aiuole. Le loro foglie, composte da tantissime foglioline, sono persistenti anche durante il periodo invernale. I fiori sbocciano verso fine febbraio, sono pannocchie formate da minimo 10 sino a 200 capolini gialli. In estate invece troviamo i suoi frutti: dei bacelli che maturano per tutto il periodo estivo/autunnale.

Nelle zone soggette a gelate, soprattutto prolungate, meglio coltivare la mimosa in vaso. Questa dovrà essere protetta durante l’inverno o spostata in serra fredda. Meglio riporla in pieno sole, sia per le piante coltivate in vaso che a terra.

Poiché le mimose soffrono la siccità le annaffiature devono essere generose e regolari, soprattutto durante il periodo estivo. In inverno invece posso essere sospese sino alla primavera. In tutti i casi dopo i primi anni in cui le irrigazioni dovranno essere ben cadenzate, si potranno limitare a qualche intervento occasionale.

La concimazione è necessaria sia per le piante in vaso che per quelle poste a terra. In autunno scegliere un concime organico da spargere sul terreno, mentre in primavera si potrà scegliere un concime granulare a lenta cessione.

L’Acacia dealbata non presenta particolari malattie, tuttavia può essere soggetta ad afidi e acari soprattutto durante l’estate. Basterà trattarla con prodotti specifici facilmente reperibili in commercio, anche biologici.

 

Per approfondimenti:

https://www.actaplantarum.org/flora/flora_info.php?id=211

 

 

 

E se invece di alberi avete voglia di fioritura bulbose, vi lasciamo il link al nostro articolo sui bulbi di primavera:

 

Gerbere recise – come mantenerle?

Gerbere recise – come mantenerle?

Nella nostra community  di Facebook ‘Piante, Fiori e Giardini – La community di Garden Arcobaleno’ questo mese si è parlato di gerbere recise e come mantenerle. In effetti negli ultimi anni la gerbera è sempre più usata nei vasi per dare alle case quel tocco di primavera in più. Oltre ad essere un fiore elegante e allegro, in vendita se ne trovano in molti colori e inoltre è facile da mantenere in casa.

Vediamo insieme quali sono le regole da seguire. Alcune vedrete sono abbastanza semplici e applicabili a fiori recisi come la rosa, l’alstromeria e altri.

Per mantenere in vaso i nostri fiori è importante:

  • Tagliare il gambo con un taglio obliquo e netto
  • Porli subito in acqua pulita e sostituita di frequente
  • Utilizzare un prodotto di conservazione per fiori recisi
Fin qui i consigli sono piuttosto chiari, il segreto in più? Ingambare lo stelo con un fil di ferro. Questo aiuta infatti la base del fiore a rimanere dritta e non ‘piegare la testa’. Si parte inserendo una estremità del fil di ferro all’interno del centro del fiore, lasciando il resto del filo lungo il gambo. A questo punto basta attorcigliare il fil di ferro tutto intorno al gambo sino alla fine. Attenzione però: il gambo della gerbera è delicatissimo e persino ai fioristi più esperti può capitare di spezzarlo!
La tecnica dell’ingambamento (o rinforzo del gambo) può essere applicato anche alle rose recise.
Conoscevate tutti questi passaggi?

Mimosa – la pianta del mese di Febbraio

Mimosa – la pianta del mese di Febbraio

La mimosa, Acacia dealbata, è amatissima per la sua fioritura spumeggiante nelle ultime settimane invernali. E’ un piccolo albero o arbusto adatto ai climi miti: soffre molto infatti se soggetta a gelate invernali. Nel caso dunque di zone a inverni freddi è meglio proteggerle o ripararle.

Spesso sono utilizzate nei giardini grazie alla loro velocità di crescita ed altezza ridotta, anche se non molto longeve. Le loro foglie, composte da tantissime foglioline, sono persistenti anche durante il periodo invernale, perfette per chi ama le piante sempreverdi. La fioritura la troviamo verso febbraio-marzo, si mostra come pannocchie formate da minimo 10 sino a 200 capolini gialli. In estate invece troviamo i suoi frutti: dei bacelli che maturano per tutto il periodo estivo/autunnale.

Nelle zone soggette a gelate, soprattutto prolungate, meglio coltivare la mimosa in vaso. Questa dovrà essere protetta durante l’inverno o spostata in serra fredda. Come esposizione meglio scegliere il pieno sole, sia per le piante coltivate in vaso che a terra.

Poiché le mimose soffrono la siccità le annaffiature devono essere generose e a cadenza regolare, soprattutto durante il periodo estivo. In inverno invece posso essere sospese sino alla primavera.

La concimazione è necessaria sia per le piante in vaso che per quelle poste a terra. Meglio in autunno scegliere un concime organico da spargere sul terreno, mentre in primavera si potrà scegliere un concime granulare a lenta cessione.

E’ una pianta che non presenta particolari malattie, tuttavia può essere soggetta ad afidi e acari soprattutto durante l’estate. Basterà trattarla con prodotti specifici facilmente reperibili in commercio, anche biologici.

Stella di Natale – la pianta del mese di dicembre

Stella di Natale – la pianta del mese di dicembre

L’Euphorbia pulcherrima o Poinsettia, meglio conosciuta come Stella di Natale, è una pianta must nel mese di dicembre.Le sue brattee (false foglie) colorate di rosso, bianco, rosa o screziate rendono allegre le nostre case durante il periodo freddo. Quali sono dunque i veri fiori? Le infiorescenze le troviamo al centro delle foglie colorate, di colore giallo.

 

La Stella di Natale non è una pianta semplice da tenere in casa ma con poche regole darà grandi soddisfazioni.

Prima di tutto bisogna ricordarsi che non ama né il caldo né il freddo: le sue temperature devono rimanere tra i 14°C e i 22°C. Inoltre bisogna assolutamente evitare le correnti d’aria. E’ una pianta FOTOPERIODICA, ciò significa che per fiorire ha bisogno di 8-9 ore di luce e poi deve stare necessariamente al buio.

 

L’adacquatura segue la regola di far seccare la terra fra un’innaffiatura e l’altra, evitando i ristagni d’acqua. Mentre la concimazione deve essere effettuata ogni 15 giorni nel periodo della fioritura.

Il rinvaso deve avvenire in primavera, con terriccio leggermente acido e in un vaso di poco superiore al precedente. Ciò per evitare lo sviluppo eccessivo di steli rispetto ai fiori.

 

Qual è la vostra preferita?

 

 

Ciclamino: il re dell’autunno!

Il ciclamino è una delle piante più conosciute e non a caso: fiori coloratissimi durante il periodo autunnale si dispongono su una bella piantina dalle fitte foglie con radice a rizoma.

La specie più coltivata è il Cyclamen persicum e difatti è anche la più facile da trovare in commercio, soprattutto nel periodo autunno-invernale, quando il ciclamino dà il meglio di sé.

Avere un ciclamino bello per l’inverno non è un’impresa titanica seguendo alcune buone regole, altro discorso è cercare di tenerlo come bulbosa perenne in giardino, dove ci vuole invece molta pazienza.

LE BUONE REGOLE PER TENERLO IN BALCONE

  • Il ciclamino è una pianta da freddo ma non da gelo, quindi quando l’inverno si fa rigido alla sera è meglio  riporlo in una zona riparata.
  • Eliminare subito fiori e foglie appassiti – in questo modo si eviteranno marciumi alla base della pianta, un problema frequentissimo e che in poco tempo la porta alla morte.
  • Irrigare regolarmente, evitando i ristagni d’acqua così da non creare marciumi alla pianta e soprattutto  adacquare dal vaso e non dal centro della pianta, per lo stesso motivo.
  • Concimare ogni 2 – 3 settimane con un concime specifico

Il rinvaso dei ciclamini si effettua in primavera, dopo la fioritura, e solo nel caso in cui le radici escano dal vaso con terriccio ben drenato e concimato organicamente. Non ha bisogno di alcuna potatura,  basta solo eliminare man mano fiori e foglie appassiti in modo da evitare la diffusione di malattie fungine.

Seguendo queste semplici ma fondamentali regole sarà facile avere ciclamini sui nostri balconi per tutto il periodo freddo!