Gerbere recise – come mantenerle?

Gerbere recise – come mantenerle?

Nella nostra community  di Facebook ‘Piante, Fiori e Giardini – La community di Garden Arcobaleno’ questo mese si è parlato di gerbere recise e come mantenerle. In effetti negli ultimi anni la gerbera è sempre più usata nei vasi per dare alle case quel tocco di primavera in più. Oltre ad essere un fiore elegante e allegro, in vendita se ne trovano in molti colori e inoltre è facile da mantenere in casa.

Vediamo insieme quali sono le regole da seguire. Alcune vedrete sono abbastanza semplici e applicabili a fiori recisi come la rosa, l’alstromeria e altri.

Per mantenere in vaso i nostri fiori è importante:

  • Tagliare il gambo con un taglio obliquo e netto
  • Porli subito in acqua pulita e sostituita di frequente
  • Utilizzare un prodotto di conservazione per fiori recisi
Fin qui i consigli sono piuttosto chiari, il segreto in più? Ingambare lo stelo con un fil di ferro. Questo aiuta infatti la base del fiore a rimanere dritta e non ‘piegare la testa’. Si parte inserendo una estremità del fil di ferro all’interno del centro del fiore, lasciando il resto del filo lungo il gambo. A questo punto basta attorcigliare il fil di ferro tutto intorno al gambo sino alla fine. Attenzione però: il gambo della gerbera è delicatissimo e persino ai fioristi più esperti può capitare di spezzarlo!
La tecnica dell’ingambamento (o rinforzo del gambo) può essere applicato anche alle rose recise.
Conoscevate tutti questi passaggi?

Matrimonio primaverile – consigli sui fiori da scegliere

Un matrimonio primaverile ha un’allure fresca e romantica imbattibile. Le prime foglie e i primi fiori offrono lo sfondo perfetto per una cerimonia all’insegna della dolcezza e della leggerezza.

Quali colori scegliere per adattarsi al meglio a questa stagione?

Sicuramente i toni pastello sono quelli che si esprimono al meglio. Bianco e  rosa la faranno da padrone con qualche accenno di giallo e verde, armonizzandosi con i colori della natura. Pensiamo ai fiori bianchi di peri, meli, e albicocchi, alle fioriture rosa dei ciliegi e a quelle gialle dei narcisi.

Dopo aver definito i colori si può passare alla scelta dei fiori, ma attenzione: la maggior parte di quelli appena citati  sono delicatissimi e anche in una stagione così fresca il rischio è dopo poco di vederli sciupati.

Per andare sul sicuro meglio scegliere fiori primaverili a media lunga tenuta come tulipani, fresie e boccioli di rosa. A questi possiamo associare compagni come ortensie, violaciocche e iris personalizzando ancora di più il nostro allestimento floreale.

Proprio per richiamare la delicatezza della stagione consigliamo uno stile spontaneo, con poc0 o nessun contrasto. Fiori dalle forme semplici, bouquet che sembrano appena colti da un prato dopo una passeggiata. Diciamo sì a cesti, rami di nocciolo e betulla, a vetro trasparentissimo e sottilissimo per il ristorante. Per le spose più originali una coroncina di fiori, pochi e accennati su una struttura sottile di rami come appena sbocciati. Sarà perfetta per completare il loro abito nel giorno più importante.

Per la sposa che non sa rinunciare all’eleganza e vuole dare un tocco ancora più chic al matrimonio la calla bianca è la nostra scelta per lei. Un fiore lungo ed aggraziato che fa risaltare qualsiasi abito e si adatta a qualsiasi palette di colori scelta.

Se proprio non si riesce a rinunciare a fiori di pesco, giacinti e ranuncoli il nostro consiglio è di utilizzarli come dettagli che faranno la differenza.

Vuoi un matrimonio primaverile e vuoi qualche consiglio in più? Scrivici, saremo felici di aiutarti!

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Fiori recisi: le domande più comuni

Un bel bouquet fa sempre effetto ed è sempre un piacere riceverlo ma come tenerlo dopo? O quali fiori scegliere da mettere in casa in un bel vaso?

Ho fatto qualche domanda fra le più comuni a Paola, che da sempre si è occupata del reparto fiori recisi ed è il punto di riferimento per l’allestimento di matrimoni.

Allora Paola, qual è secondo te il fiore reciso che dura più in casa?

lily-of-the-incas-1142584_1280‘Ne ho due a dire il vero. Il primo è l’Ornitogallo o Stella di Betlemme (per la forma dei suoi fiori che sembrano appunto delle stelle), che è anche chiamato ‘la maledizione del fiorista’ proprio perché non muore mai. Il secondo è il fiore dell’Astromeria chiamata anche Giglio degli Incas, che è bellissimo molto adatto ad essere messo in vaso come forma (in gergo si dice che è un fiore multi direzionale, cioè le corolle dei suoi fiori si dirigono in diverse direzioni). Siccome si trova in diversi colori è anche facile abbinarlo ai colori della nostra casa e in più si mantiene veramente bene nel tempo.’

Esistono delle tecniche che possiamo usare a casa per farli durare più a lungo?

‘Sì, esistono. Prima di tutto è sempre bene cambiare l’acqua del vaso ogni due-tre giorni. Un’ altra tecnica molto utile è anche rinnovare il taglio dello stelo è utile, perché permette al fiore di assorbire meglio l’acqua.. si può fare benissimo quando si cambia l’acqua così i nostri fiori avranno acqua nuova e riusciranno ad assorbirla bene. Infine esistono in commercio dei conservanti per fiori recisi che contengono sostanze nutritive capaci di mantenere la bellezza dei fiori a lungo. Di solito sono delle bustine monodose, pratiche da usare: si sciolgono semplicemente nell’acqua.’

Come possiamo fare per far seccare il bouquet che ci hanno regalato?

‘Bisogna scegliere una zona asciutta della casa in cui appendere il nostro bouquet a testa in giù. Bisogna fare attenzione a non appoggiare nessuna delle sue parti altrimenti i fiori secchi al minimo contatto si romperanno. Bisogna ricordarsi che alcuni fiori non sono facilissimi da seccare e se per caso qualcuno non riusciamo a conservarlo potremmo con una forbice andarlo a recidere così da non andare a disturbare la costruzione del bouquet.’

E con queste prime domande che trovano una risposta sui fiori recisi, ne aspettiamo di vostre, non esitate a mandarci una mail!

E.