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Stella di Natale – la pianta del mese di dicembre

Stella di Natale – la pianta del mese di dicembre

L’Euphorbia pulcherrima o Poinsettia, meglio conosciuta come Stella di Natale, è una pianta must nel mese di dicembre.Le sue brattee (false foglie) colorate di rosso, bianco, rosa o screziate rendono allegre le nostre case durante il periodo freddo. Quali sono dunque i veri fiori? Le infiorescenze le troviamo al centro delle foglie colorate, di colore giallo.

 

La Stella di Natale non è una pianta semplice da tenere in casa ma con poche regole darà grandi soddisfazioni.

Prima di tutto bisogna ricordarsi che non ama né il caldo né il freddo: le sue temperature devono rimanere tra i 14°C e i 22°C. Inoltre bisogna assolutamente evitare le correnti d’aria. E’ una pianta FOTOPERIODICA, ciò significa che per fiorire ha bisogno di 8-9 ore di luce e poi deve stare necessariamente al buio.

 

L’adacquatura segue la regola di far seccare la terra fra un’innaffiatura e l’altra, evitando i ristagni d’acqua. Mentre la concimazione deve essere effettuata ogni 15 giorni nel periodo della fioritura.

Il rinvaso deve avvenire in primavera, con terriccio leggermente acido e in un vaso di poco superiore al precedente. Ciò per evitare lo sviluppo eccessivo di steli rispetto ai fiori.

 

Qual è la vostra preferita?

 

 

Crisantemo – la pianta del mese di novembre

CRISANTEMO – LA PIANTA DEL MESE DI NOVEMBRE

Il crisantemo è una pianta perenne a fioritura autunnale di cui troviamo tantissima varietà. Grazie anche alla tradizione tutta italiana di offrirlo in dono ai defunti si trovano facilmente in commercio a partire da ottobre. A questo proposito spesso si attribuisce a questo fiore un significato funesto quando in realtà in greco significa ‘fiore d’oro’. Il cespuglio di questa pianta presenta una forma globosa che la rende molto adatta a creare delle belle bordure o delle macchie di colore in giardino. La sua fioritura autunnale inoltre permette di avere un buon impatto in una stagione dove i fiori iniziano a diminuire.

Come coltivarlo?

Il crisantemo è una pianta molto rustica, non teme il gelo invernale e nemmeno la calura estiva. E’ una pianta quindi molto semplice da coltivare seguendo poche e semplici regole.

Se avete acquistato il vostro crisantemo, abbiate cura di porlo in una posizione soleggiata e di annaffiarlo regolarmente. Basta una buona annaffiatura ogni 10-15 giorni durante la primavera e l’autunno, aumentando quando il clima è più siccitoso. Le concimazioni sono molto importanti per una adeguata crescita: meglio utilizzare concime granulare da distribuire ogni 4-5 mesi.

La potatura va fatta alla fine della fioritura, asportando circa 2/3 della pianta: non abbiate paura, il taglio permetterà un buon sviluppo del cespuglio per l’anno successivo.

 

 

Energia positiva in casa? Le 5 piante che la portano!

ENERGIA POSITIVA IN CASA? LE 10 PIANTE CHE LA PORTANO!

Nella maggior parte dei casi le piante vengono usate per decorare la nostra casa, il nostro giardino o  il balcone. Spesso senza saperlo utilizziamo piante non solo molto belle ma che possiedono il potere di migliorare il nostro ambiente con energia positiva, purificando l’aria che respiriamo. Vediamo quali sono:

Il Pothos 
 Pianta rusticissima, adatta ad ambienti poco luminosi e che non richiede molta acqua (basta adacquarla ogni 10 giorni!) Inoltre secondo il Feng Shui attira ricchezza e buona fortuna. La sua funzione purificatrice? Aumenta il livello di ossigeno della casa e riesce a diminuire lo stress e l’ansia.

 

L’Orchidea Phalenopsis


Una delle grandi protagoniste nelle nostre case grazie alla sua splendida e delicata fioritura. Ha anche importanti proprietà benefiche: infatti non solo  controlla ed equilibra le energie durante il sonno rilasciando ossigeno durante la notte ma rimuove le negatività accumulata durante la giornata.

 

 

 

 

L’ Aloe vera

Chi non conosce le sue proprietà? Però pochi sanno che è molto facile da coltivare, infatti può essere tenuta facilmente in casa durante i periodi freddi (se parliamo dell’Italia settentrionale), per poi essere messa all’esterno e all’ombra durante la stagione estiva. L’energia dell’Aloe combatte la sfortuna e allontana le vibrazioni negative nella nostra casa.

 

 

 

 

Il Basilico 

Questa profumatissima aromatica, è giustamente una delle più usate e coltivate. E’ possibile seminarla in primavera quando le temperature notturne si fanno più miti, e curandola nel modo giusto ci regalerà splendide foglie sino all’autunno. Stacchiamo i fiori per evitare la disseminazione, in questo modo la nostra pianta rimarrà sempre rigogliosa! Il basilico rilascia positività nel giardino o nel balcone, rimuovendo anche le tossine presenti nell’aria circostante.

 

 

 

La Lavanda 

La lavanda è una pianta estremamente rustica, resistente alla alte temperature e a periodi di siccità. E’ una pianta importante in erboristeria poiché  tra le sue proprietà aiuta a lenire il mal di testa, l’insonnia, la depressione e altri disturbi. Alcuni pezzi di foglie e fiori usati nella vasca da bagno servono per stimolare la chiarezza mentale. Averne una in giardino permette di diminuire lo stress grazie al profumo delle sue foglie e dei suoi fiori.

 

Ciclamino: il re dell’autunno!

Il ciclamino è una delle piante più conosciute e non a caso: fiori coloratissimi durante il periodo autunnale si dispongono su una bella piantina dalle fitte foglie con radice a rizoma.

La specie più coltivata è il Cyclamen persicum e difatti è anche la più facile da trovare in commercio, soprattutto nel periodo autunno-invernale, quando il ciclamino dà il meglio di sé.

Avere un ciclamino bello per l’inverno non è un’impresa titanica seguendo alcune buone regole, altro discorso è cercare di tenerlo come bulbosa perenne in giardino, dove ci vuole invece molta pazienza.

LE BUONE REGOLE PER TENERLO IN BALCONE

  • Il ciclamino è una pianta da freddo ma non da gelo, quindi quando l’inverno si fa rigido alla sera è meglio  riporlo in una zona riparata.
  • Eliminare subito fiori e foglie appassiti – in questo modo si eviteranno marciumi alla base della pianta, un problema frequentissimo e che in poco tempo la porta alla morte.
  • Irrigare regolarmente, evitando i ristagni d’acqua così da non creare marciumi alla pianta e soprattutto  adacquare dal vaso e non dal centro della pianta, per lo stesso motivo.
  • Concimare ogni 2 – 3 settimane con un concime specifico

Il rinvaso dei ciclamini si effettua in primavera, dopo la fioritura, e solo nel caso in cui le radici escano dal vaso con terriccio ben drenato e concimato organicamente. Non ha bisogno di alcuna potatura,  basta solo eliminare man mano fiori e foglie appassiti in modo da evitare la diffusione di malattie fungine.

Seguendo queste semplici ma fondamentali regole sarà facile avere ciclamini sui nostri balconi per tutto il periodo freddo!

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